Da Mercato Saraceno al Cile

Roberto Graziani annuncia l’apertura di una sede in Sudamerica

«IL MACFRUT lo abbiamo visto nascere. Siamo presenti all’esposizione fin dalla prima edizione». Roberto Graziani, direttore generale e responsabile della Graziani Packaging, una realtà tutta cesenate che produce angolari di cartone che esporta in tutto il mondo, è tra le persone più indicate a tracciare una breve storia dell’evoluzione della fiera che oggi ha un risvolto internazionale. «Trentacinque anni fa è partita in sordina a livello locale negli spazi del polo fieristico di Cesena, poi crescendo sempre più, dopo qualche anno si è presentato un problema logistico e quindi la fiera è stata trasferita a Rimini, raddoppiando. Un’idea vincente per tutti, sia per Rimini che per Cesena Fiera, che ha potuto concentrarsi su altri tipi di attività».

GRAZIANI Packaging ha una lunga storia alle spalle. Fondata nel 1962 da Guido Enrico Graziani, che aprì un negozio di fronte al Mercato Ortofrutticolo per la vendita di articoli da imballo, oggi ha sede a Bora, viene mandata avanti dai figli Roberto, Maurizio e Stefano e conta 40 paesi serviti nel mondo, 100 collaboratori interni ed esterni e oltre 13mila mq di superficie produttiva. L’area di produzione dell’azienda è legata al confezionamento ortofrutticolo e industriale: dagli angolari di cartone pressato per la palletizzazione delle merci a cartoncini speciali, film e sacchi per la conservazione, reggiatrici, accessori per carrelli e reti per il confezionamento. Roberto Graziani, figlio del fondatore, ne approfitta per lanciare una novità riguardante l’estero: «Oltre alla sede italiana nel comune di Mercato Saraceno, la nostra azienda è presente anche in Spagna con una base produttiva a Valencia e prossimamente arriveremo anche in Cile, con una base commerciale».

AL MACFRUT, la società è di casa e Roberto Graziani, membro del consiglio d’amministrazione di Cesena Fiera, la sente come parte della propria storia. «Quella di Rimini è fra i tre migliori expo del mondo sull’ortofrutta. La nostra fiera è unica nel suo genere perché mentre quelle di Madrid e Berlino puntano sul commercio dell’ortofrutta, la nostra raccoglie tutta la filiera». L’unico neo è dentro i nostri confini: «Questo settore non viaggia bene in Italia. Il nostro Paese ha registrato dei record negli anni passati, ma nel 2018 e i primi mesi di quest’anno l’export è risultato negativo. La soluzione per tenere a distanza la concorrenza dei paesi esteri sta nel puntare sulla qualità, non sulla quantità. E trovare nuovi mercati di uscita. Anche noi se negli ultimi 10 anni non avessimo investito sulle esportazioni saremmo regrediti».

PASSANDO ai contenuti della 36esima edizione della rassegna internazionale ortofrutticola, l’azienda di Bora sarà presente con uno stand di 200 mq in cui presenterà tutta la nuova gamma di prodotti Bio & Compost fabbricati principalmente con materie prime speciali, quali polpa di legno, cellulosa, canna da zucchero, fibra di palma e mais. «Si tratta – prosegue il direttore generale – di vassoiame ed alveoli di varia tipologia e dimensione adatti a vari settori quali frutta, ortaggi e sementi; oltre ad un innovativo cuscinetto protettivo completamente in carta alimentare, adatto a spedizioni di pere e mele».


BESTACK

Ortofrutta protagonista di ‘corti’ teatrali

L’ARANCIA rossa di Sicilia di Oranfrizer, la fragola Solarelli della Basilicata, la mela Melinda della Val di Non, le pesche e nettarine dell’Emilia Romagna Valfrutta Fresco, il pomodoro autentico di Sicilia e Sardegna iLcamone, l’uva di Puglia Viviana. E ancora il kiwi Jingold dal cuore colorato, la susina-albicocca Metis, il carciofo di qualità Violì, il melone dolce e precoce di Sicilia del Consorzio Mundial, l’anguria midi dal look fashion Perla Nera, la regina delle pere Angelys e i piccoli frutti Delizie di bosco del Piemonte. Le eccellenze ortofrutticole del Belpaese si incontrano per la prima volta tutte insieme in un contesto unico, su un palcoscenico teatrale, e tante compagnie teatrali le umanizzano, le raccontano nella loro unicità e svelano al pubblico le loro storie. Succede a Macfrut (8-10 maggio Rimini Fiera) con Spettacoli alla Frutta, il primo contest nazionale di corti teatrali che porta in scena la qualità e l’autenticità dell’ortofrutta italiana. 15 storie di passione, di sostenibilità, di amore per la natura e per i suoi frutti migliori, 45 performance in anteprima nazionale, un copione mai scritto prima e una regia inedita, quella di Bestack, consorzio di ricerca che riunisce i produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, che promuove questo progetto unico in Italia, realizzato con la direzione artistica di Alberto Ricci.