Nuove abitudini a tavola

Digital Paper: MACFRUT

In aumento i consumi di frutta e verdura
I prodotti salutisti conquistano gli italiani

CONSUMI alimentari in aumento nel 2017: nello specifico, crescono anche frutta e verdura, con un ulteriore balzo in avanti per la frutta secca. Lo si evince dai dati Ismea resi noti alcune settimane fa. Per quanto riguarda la frutta, l’incremento di spesa riguarda sia quella fresca sia quella trasformata (+4,3% e +3,5%). Differenti le dinamiche per le diverse referenze: buono l’andamento dei volumi e dei prezzi per la frutta estiva (angurie, meloni, uva, susine); mentre hanno registrato volumi in aumento, ma sono stati penalizzati sul fronte dei prezzi, sia i limoni sia le pesche.
Per le arance e le mele, i volumi commercializzati sono risultati ridotti per la minore offerta. Per le mele il recupero dei prezzi nella seconda metà dell’anno, seppur sostanzioso, non è stato sufficiente a portare in positivo la spesa rispetto al 2016. Tra i vari prodotti si continua a distinguere la frutta in guscio, con scontrini in costante crescita (+9,7% sul 2016 e +18% sul 2015). Nel segmento degli ortaggi il trend di spesa rispetto al 2016 è del +4% ed anche in questo caso l’espansione è trainata sia dai prodotti venduti ‘tal quali’ sia dai trasformati (+7,4%). Cresce anche il segmento dei surgelati (+2,4%).

A FRONTE di una contrazione della spesa per le patate (-1%, malgrado l’incremento dei volumi dell’1%) e per i prodotti a base di pomodoro (-0,5%), si è speso di più per finocchi, carciofi, pomodori e melanzane, sebbene per tutti la dinamica sia sostenuta dai prezzi in crescita, mentre i volumi acquistati sono stati in leggera contrazione. Anche in questo caso, va evidenziato come nei mesi estivi i prezzi siano stati per quasi tutti i prodotti inferiori a quelli della precedente campagna, ma compensati in alcuni casi da incrementi di volume, mentre per i prodotti invernali l’aumento dei prezzi ha permesso l’aumento della spesa complessiva, senza accompagnarsi a un aumento della produzione. Secondo il monitoraggio condotto da Ismea sui consumi, la spesa degli italiani nel settore del food & beverage torna a crescere in maniera significativa (+3,2%). Aumentano del 4,6% gli acquisti di bevande e del 3% quelli di prodotti alimentari. L’incremento rispetto all’anno precedente riguarda sia i prodotti confezionati (+3,7%) sia quelli sfusi, che segnano un +1,8%, in controtendenza rispetto al 2016.

IL PACKAGING assume infatti sempre più un ruolo fondamentale come mezzo per veicolare i nuovi stili: ‘senza zuccheri aggiunti’, ‘senza latte e uova’, ‘senza olio di palma’, ‘senza glutammato aggiunto’, ‘senza glutine’, nonché la presenza di nutrienti fondamentali quali ‘omega3’ ferro, vitamine. I dati lo confermano: i segmenti naturale e benessere la fanno da padroni, rappresentando in molti casi una crescita a due cifre (pasta di semola integrale: +16%, riso integrale: +20%, ma anche frutta secca: +7,9% nel 2017 da sommarsi al +7,7% del 2016).

2018-05-08T12:07:40+00:00Argomento: FOOD&BEVERAGE|Speciale |