Torna a spopolare il “fatto in casa”
Mani in pasta per 6,7 milioni di famiglie

IL TREND / Se in passato erano soprattutto i più anziani ad usare il matterello, oggi la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani

In 6,7 milioni di famiglie si prepara pasta semplice o ripiena fatta in casa con il matterello o grazie all’aiuto delle nuove tecnologie. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’che registra uno storico ritorno al passato rispetto alle prime fasi dell’industrializzazione e urbanizzazione del Paese quando la conquista della modernità passava anche dall’acquisto della pasta piuttosto che dalla sua realizzazione in casa. Per gli italiani che dalle campagne e dai piccoli comuni affluivano nelle grandi città lasciare le tradizionali abitudini culinarie era una straordinaria e simbolica conquista del nuovo benessere mentre oggi, con la riscoperta della genuinità come valore, il fatto in casa torna a valere di più del prodotto acquistato. Si cercano con attenzione la farine, magari utilizzando quelle degli antichi grani storici italiani, e quando non è possibile fare da soli si cerca comunque nello scaffale il prodotto che richiama alla genuinità e alla tradizione come dimostra la decisa svolta nazionalista della pasta con la nascita e la rapida proliferazione di marchi che garantiscono l’origine italiana del grano impiegato al 100%. (fonte: www.coldiretti.it)


DA SAPERE

Carboidrati: i falsi miti

Quante volte abbiamo sentito che mangiare la pasta, se si vuole dimagrire, fa male? Le ricerche hanno ampiamente dimostrato che il consumo di carboidrati a lento assorbimento (che ha un basso indice glicemico) permette di gestire meglio la risposta glicemica, ovvero controllare, in maniera più graduale, il sopraggiungere della sensazione di fame. Altri studi hanno poi dimostrato come i pazienti che consumano pasta abbiano registrato una perdita di peso, con una riduzione della circonferenza addominale e della massa grassa, e abbiano livelli migliori di colesterolo e di glucosio nel sangue.


STUDI

La convivialità aumenta l’appetito

Uno studio ha rivelato che quando mangiamo insieme ad altre persone tendiamo a mangiare di più. La spiegazione è legata al primordiale istinto di sopravvivenza: nelle antiche società di cacciatori, la condivisione del cibo ha aiutato il gruppo a sopravvivere a periodi di scarsità.


CONSIGLI

Mandorle, ideali per favorire il giusto riposo

Per favorire un buon sonno bisogna andare a dormire non prima di due ore dalla cena e preferire gli alimenti giusti come le mandorle che contengono magnesio, un minerale che favorisce il rilassa- mento muscolare e le proteine che stimolano il passaggio dalla fase adrenalinica al riposo.