Una ventata di passione
nell’universo di ERO-TIC

Torna la terza edizione dell’evento pensato e realizzato da Alberto Cassano
L’intrigante sfida di voler rappresentare l’amore e gli impulsi irrefrenabili

di Francesco Moroni

Arte Fiera 2020 si tinge di rosso. E lo fa con le sfumature dell’amore, della passione, dell’erotismo, attraverso la terza edizione di ERO-TIC: un evento espositivo che ruota intorno all’intrigante e difficile sfida di rappresentare il sentimento dell’amore e gli impulsi irrefrenabili che ne derivano, nato nel 2018 dalla mente di Alberto Cassano. Da domani al 26 gennaio Palazzo Isolani, nel cuore del centro storico con affacci sulla splendida piazza Santo Stefano, ospita l’esposizione di suggestivi lavori, accomunati da una ricerca artistica sull’immaginario erotico. Confermato il nucleo storico con Daniela Novello, Patrizia Novello, Nicola Villa e RUFOISM. Come per la seconda edizione, ci saranno anche opere di Luisa Turuani e Kevin Jackson. Torna anche Eva Robin’s, questa volta con i suoi quadri che lei stessa definisce «i miei mostri interiori ». Tra le nuove proposte, la giovanissima Blanca Castro Xiques, Silvia Boschi e la sezione ero-street curata dalla Galleria Portanova12, con Mariana Chiesa e Sharko. Ma ERO-TIC è fatto anche di fotografia, musica e libri. Con la personale ERO-CLICK ‘Lo specchio dell’Ego’, di Gabriele Corni e a cura di Claudio Composti, spazio agli amanti dell’obiettivo. «Il mosso fotografico creato da Corni nelle immagini, prese da veri profili Instagram, vanifica l’effetto esibizionista e innesca un cortocircuito, necessario per intra-vedere una persona dietro quella posa, in cui la seduzione diventa un’arma per definirsi. E trova nel desiderio altrui quella forma di accettazione che, invece, sfugge a chi si mostra così ossessivamente. Lo schermo diventa un palco, in un gioco di specchi che nascondono l’Io profondo dietro pose erotiche, sensuali, messi al ‘meglio’ per vendere di sé un’immagine appunto, nel senso etimologico di ‘imago’, fantasma, e quindi non reale. Da Scrutare, cercare, alimentare proprio attraverso lo sguardo altrui». E ancora: tanti dj set e presentazioni letterarie. Palazzo Isolani ospiterà anche terrumana, solo show di RUFOISM (al secolo, Marco Perroni). Tra i protagonisti di ERO-TIC fin dalla prima edizione, classe 1970, originario di Cantù – ma bolognese d’adozione –, Marco Perroni presenta un ciclo inedito di 25 opere su carta, tutte realizzate nel 2019, in cui la terra dialoga con l’essere umano e viceversa, «dove si respira materia, tecnica, ma soprattutto ricerca spasmodica di unicità, di poesia» (dal testo che accompagna la mostra, scritto dall’amico artista Nicola Villa). Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul profilo Facebook @ticerotico.