Va in fiamme la Cattedrale
di Notre Dame a Parigi

Disastro / Il devastante rogo ha avvolto e fatto crollare tetto e guglia

15 APRILE • Per Parigi è il giorno più lungo: un impressionante incendio ha devastato la cattedrale di Notre Dame: uno dei simboli della civiltà europea. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le fiamme sono partite da un’impalcatura che abbracciava la cattedrale per lavori di conservazione, provocando la fuoriuscita di una colonna di fumo. Alcuni fedeli hanno raccontato che verso le 19 di lunedì all’interno della cattedrale stavano celebrando messa. Poi il fuoco ha avvolto il tetto e la guglia, fino a farli crollare, intorno alle 20. Il lavoro dei vigili del fuoco, giunti da più parti della Francia con pompe e autogru, è stato molto complesso. L’impeto dell’incendio, infatti, è stato domato solo dopo diverse ore di intervento, domando il rogo nel versante nord. Per fortuna non ci sono state vittime tra fedeli o turisti; l’unico ferito grave è stato un pompiere: uno dei 500 intervenuti con ingenti mezzi per tentare di domare le fiamme che continuavano ad avanzare inesorabili. Le autorità francesi, sin da subito, hanno escluso il movente criminale, l’atto vandalico o peggio ancora quello terroristico, la pista seguita è quella dell’incendio accidentale nato dal progetto di ristrutturazione sul tetto della cattedrale. Il disastro della cattedrale di Notre Dame ha fatto partire una gara di solidarietà in tutto il mondo. Sono state tantissime le persone che hanno deciso di effettuare donazioni per velocizzare le procedure di ristrutturazione. In particolare il miliardario francese Francois Pinault ha deciso di donare 100 milioni di euro per la ricostruzione di Notre Dame devastata dall’incendio. Le immagini del disastro in pochissimi minuti hanno fatto il giro del mondo (soprattutto sui social network) e i principali capi di stato e di governo hanno inviato solidarietà ai francesi e promesso aiuti.


Colpo di stato

Sudan, golpe militare
Arrestato al-Bashir

11 APRILE • Colpo di stato in Sudan: il presidente Omar Hasan Ahmad al-Bashir – da trent’anni al potere dopo il colpo di stato del 1989 – si è dimesso ed è stato arrestato. Dopo una settimana di proteste e scontri tra la popolazione, l’esercito sudanese ha circondato il palazzo presidenziale e ha fatto irruzione nella sede dell’emittente televisiva di Stato, annunciando la formazione di un governo di transizione. Nelle ore successive sono stati arrestati tutti gli esponenti di spicco del suo governo.


Strage di Pasqua

Sri Lanka, attentati in tre luoghi di cult

21 APRILE • Attentato terroristico in Sri Lanka, 253 vittime e oltre cinquecento feriti. Durante le celebrazioni della Pasqua cristiana una serie di attacchi suicidi ha colpito i principali luoghi di culto cristiani del paese, dove veniva celebrata la liturgia, e in seguito diversi alberghi di lusso a Colombo. La prima esplosione è avvenuta presso il santuario di Sant’Antonio, la seconda esplosione ha colpito la chiesa di San Sebastiano, una terza esplosione ha infine colpito la chiesa di Sion a Batticaloa.


NOTIZIE IN BREVE

BOLOGNA
Spray irritante, maestra nei guai

10 APRILE • I carabinieri hanno denunciato, con le accuse di procurato allarme e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere, una maestra della scuola dell’infanzia di Bologna. Il plesso (in foto) era stato evacuato per una sostanza irritante che aveva intossicato quattro insegnanti. Secondo i militari, la donna avrebbe spruzzato uno spray al peperoncino.

ANCONA
A fuoco lo stabilimento Tontarelli

11 APRILE • Un incendio di vaste dimensioni è divampato nello stabilimento della Tontarelli spa, azienda leader nella produzione di articoli per la casa in plastica, a Castelfidardo. Per fortuna non ci sono state vittime o feriti; tuttavia la coltre di fumo ha coperto per giorni il cielo su Castelfidardo destando molte preoccupazioni dal punto di vista ambientale.

RIMINI
Finti incidenti, sgominata la gang

12 APRILE • Un finto incidente poteva fruttare anche 70mila euro, per un giro d’affari ricostruito dagli investigatori di almeno 400mila, e che ha portato agli arresti domiciliari un medico, un ex broker assicurativo e un falso ‘pluri infortunato’, trentaseienne napoletano con vari precedenti compreso il tentato omicidio. L’inchiesta è stata denominata Rischio Zero.

REGGIO EMILIA
Assassinio in un bar a Rondinara

15 APRILE • Un uomo, Giorgio Campani di 61 anni, è morto dopo essere stato centrato da un colpo di pistola sparato nei pressi di un bar di Rondinara di Scandiano, nella zona ceramica del Reggiano. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri di Reggio Emilia (in foto) che, nelle ore successive al raid, sono riusciti a rintracciare il presunto assassino.

PESARO
Porta la ex in gita e l’accoltella

22 APRILE • Ha invitato la ex compagna e la loro figlioletta di cinque anni alla classica gita di Pasquetta fuori porta. Una volta arrivati sulle colline di Pesaro, però, ha aggredito la donna con un coltello. Lei è rimasta ferita di striscio, ma è riuscita prima a reagire e poi a fuggire con la piccola, chiedendo aiuto. L’uomo è stato subito bloccato dai Carabinieri.