Tre giorni per vivere la grande bellezza

La manifestazione al via domani: due nuove sezioni speciali per moltiplicare il successo di Fotografia e Immagini in Movimento

Quadri, installazioni, performance, gallerie d’arte tornano ad animare il quartiere fieristico. Domani, a Bologna, apre Arte Fiera, per la tre giorni che riempirà i padiglioni 18 e 15 fino al 26 gennaio. L’edizione di quest’anno – la seconda diretta da Simone Menegoi, affiancato da Gloria Bartoli come vicedirettrice – si presenta ricca di novità. Coinvolgerà 155 gallerie tra italiane e straniere: 108 nella Main Section e 47 nelle tre sezioni curate e su invito, Fotografia e immagini in movimento (20 gallerie) a cui si aggiungono per la prima volta Focus (8 gallerie) e Pittura XXI (19 gallerie), per un totale di 345 artisti. Focus è una delle principali novità di Arte Fiera 2020: la sezione prende in esame le ricerche artistiche della prima metà del XX secolo e del secondo dopoguerra, con un taglio differente ogni anno. Volutamente ridotta nelle dimensioni, vuole essere un meditato approfondimento su un aspetto dell’arte del Novecento. L’edizione d’esordio è firmata da Laura Cherubini, critica e storica dell’arte di chiara fama, che si è concentrata sul rinnovamento e sulle innovazioni linguistiche della pittura italiana tra la fine degli anni Cinquanta e la fine degli anni Settanta. Pittura XXI, a cura di Davide Ferri, è la prima sezione di una fiera, in Italia o all’estero, dedicata interamente alla pittura contemporanea. L’obiettivo del progetto è offrire una panoramica del lavoro degli artisti emergenti e mid-career, a livello nazionale e internazionale, che lavorano con questo medium. Una proposta audace e tempestiva, poiché si colloca in una fase storica in cui la pittura si è riaffacciata prepotentemente sulla scena dell’arte. Giunta alla sua seconda edizione, la sezione Fotografia e Immagini in Movimento, a cura del collettivo Fantom (rappresentato da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani, Francesco Zanot), costituisce un osservatorio puntato su alcune delle più recenti ricerche nel campo della fotografia e del video, cui si aggiungono alcuni imprescindibili punti di riferimento nel passato. La Main Section riconferma il modello innovativo avviato lo scorso anno. Anche quest’anno le gallerie sono state invitate a presentare un numero limitato di artisti: fino a tre per gli stand di medie dimensioni, fino sei per i più grandi. Unica eccezione alla regola, la possibilità di eccedere il limite di sei artisti con un progetto curatoriale dedicato a un gruppo, un movimento, una corrente artistica del XX secolo. Come nell’edizione 2019, molte gallerie presenteranno un unico artista, rispondendo alla sollecitazione della Fiera in tal senso. L’offerta del Public Program riconferma i format lanciati nel 2019. Verrà presentato il secondo capitolo di Courtesy Emilia- Romagna, il ciclo di esposizioni allestite nell’ambito della Fiera che coinvolge le collezioni d’arte moderna e contemporanea, sia pubbliche che private, del territorio emiliano-romagnolo. Al secondo appuntamento anche Oplà. Performing Activities, a cura di Silvia Fanti (Xing). Flash Art, per il secondo anno content partner della manifestazione, curerà l’organizzazione di un denso calendario di talk, indispensabili per stimolare la riflessione attorno ai temi dell’attualità dell’arte contemporanea. Il Public Program di Arte Fiera ribadisce l’importanza dell’educazione all’arte e dell’attenzione verso tutte le fasce di pubblico – dai giovanissimi agli adulti – ai primi approcci con l’arte contemporanea, con i laboratori a cura della Fondazione Golinelli.


Il ‘benvenuto’ di Eva Marisaldi all’ingresso Nord dell’expò

L’artista Eva Marisaldi sarà protagonista del progetto speciale di Arte Fiera 2020 con un’opera creata ad hoc per l’occasione. Il progetto si intitola Welcome e si compone di due parti: una grande installazione che accoglierà i visitatori all’ingresso della Fiera, e un intervento diffuso in vari punti dei padiglioni fieristici e della città di Bologna. Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di Bper Banca e alla sponsorizzazione tecnica di Italia Zuccheri e Space World Air. Marisaldi interverrà inoltre al Teatro Comunale di Bologna, a suggellare la collaborazione fra la Fiera e l’importante istituzione cittadina, presentando quattro opere sonore. Coordinate da un software che sfrutta il caso, le opere daranno vita a una partitura mai uguale a se stessa. I lavori sono realizzati in collaborazione con Enrico Serotti (musicista) e saranno visibili a partire dalla rappresentazione del ‘Tristan und Isolde’ di Richard Wagner, con cui si aprirà la Stagione lirica 2020. Arte Fiera si visita arrivando dall’ingresso Nord, mentre per chi arriva da piazza Costituzione ci sarà un servizio gratuito di navette. L’expò si svolge nei padiglioni 18 e 15. La manifestazione è aperta al pubblico dalle 11 alle 19 di domani, sabato e domenica. Il costo del biglietto intero è 26 euro, 24 se acquistato on line sul sito www.artefiera.it. L’abbonamento di tre giorni costa 35 euro, quello di due giorni 32. Il biglietto ridotto costa 15 euro, per gruppi organizzati di almeno 15 persone. L’ingresso è gratuito per ragazzi fino ai 10 anni compresi. Il ticket Daily è valido per l’ingresso agevolato a tutte le sedi museali dell’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei e Genus Bononiae, nonché ai Main projects coinvolti nel programma Art City Bologna, da domani al 26 gennaio. Ai disabili è consentito l’ingresso gratuito, previo ritiro del biglietto omaggio alle casse.