Fascino perpetuo, come il suo genio

Al museo Galilei di Firenze la ruota idromeccanica con la quale Leonardo cercò di riprodurre il moto senza fine

di Cosimo Firenzani
MILANO

Raccontare il Genio di Leonardo da Vinci con una lunga serie di iniziative speciali. Al Museo della Permanente di Milano è andato in scena l’evento conclusivo di “Leonardo, il genio applicato”, il ciclo che Qn, Il Giorno, Il Resto del Carlino e La Nazione assieme alla concessionaria Speed hanno organizzato nei 12 mesi dei 500 anni dalla morte di Leonardo.
«Chiudiamo una serie di iniziative che ci hanno visto impegnati con speciali dedicati al Genio di Leonardo sui nostri quotidiani – ha detto Sandro Neri, direttore de Il Giorno –. Non celebriamo solo il genio di Leonardo, ma l’innovazione che fa parte anche del nostro gruppo». «In questo anno di celebrazioni i nostri giornali hanno anche cambiato immagine con una nuova grafica che non è soltanto un restyling», ha sottolineato il direttore di Qn Quotidiano Nazionale, Michele Brambilla.
Cosa, a distanza di 500 anni, rende contemporaneo Leonardo da Vinci? «L’amore e il rispetto per la natura e la grande attenzione per quello che facevano gli altri. Che cosa c’è di più contemporaneo di questi aspetti? La sua curiosità era rispettosa e condivisa con gli altri», ha spiegato Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo nazionale della scienza e della tecnologia annunciando la prossima apertura delle Nuove gallerie di Leonardo nel museo.
Alla fine della serata è stato proiettato un video sulla facciata di Palazzo Marino per raccontare in 25 minuti le principali innovazioni del Genio dagli studi anatomici ai ritratti di dame di corte e gli studi sulle acque fino alle macchine da guerra, i sistemi idraulici e meccanici e le opere d’arte sacra. A rendere ancora più suggestiva l’iniziativa è stata la tecnica scelta per condensare la vita dell’artista. Un regalo del Giorno e di Qn alla città.