Le boutiques tra cera e natura

David Aaron Angeli in Galleria Cavour Green
Pizzighini Benelli: «Focus sulla sostenibilità»

In occasione di Arte Fiera 2020, gli spazi di Galleria Cavour Green e delle sue boutiques ospitano le suggestive sculture di cera della mostra ‘Le forme della materia’ dell’artista cileno David Aaron Angeli, a cura di Simona Gavioli. La mostra è aperta fino all’8 febbraio. I materiali utilizzati da David Aaron Angeli provengono tutti dal mondo animale o vegetale per sottolineare il legame che l’artista avverte con la natura e sono rimodellati in forma di idoli e simboli appartenenti ad un passato dimenticato ma ancora attuale e presente in maniera inconscia dentro di noi. La cera, il materiale che l’artista preferisce e utilizza più frequentemente nella realizzazione delle sue opere scultoree, si ricollega ai suoi studi d’oreficeria, ma viene da lui lavorata come materia prima e ne vengono esaltate le sue caratteristiche intrinseche. Le opere scultoree di David si fanno così metafora di molteplici rapporti antropologici, suggerendo all’osservatore sia il suo legame con un passato remoto ma presente, sia con il mondo del naturale. Osserva la curatrice Simona Gavioli: «Il progetto espositivo pensato per Galleria Cavour Green segue la poetica dell’artista. Le opere non solo si inseriscono armoniosamente negli spazi ma interagiscono con essi creando ulteriori suggestioni ed evocando in chi le osserva sensazioni nostalgiche ed emozioni celate inconsciamente ». Sottolinea Paola Pizzighini Benelli (Galleria Cavour Green): «Siamo davvero lieti di questa collaborazione tra Galleria Cavour Green e Booming Contemporary Art Show che nasce in concomitanza con la settimana di Arte Fiera 2020, all’insegna dell’interesse comune per l’arte, la bellezza, la creatività e l’impegno a partecipare attivamente alla vita culturale bolognese e nazionale. Con Booming, condividiamo saldamente una delle linee guida del loro programma di quest’anno: la ‘sostenibilità ambientale’. Per questo, per le mostre in Galleria Cavour Green e a Palazzo Boncompagni, inserite tra gli eventi speciali di Booming, abbiamo scelto due artisti – David Aaron Angeli con ‘Le forme della materia’ e Margherita Paoletti con ‘Il giardino abitato’ – che dialogano con la natura attraverso i materiali utilizzati ». David Aaron Angeli, nato nel 1982 a Santiago (Cile), arriva da piccolo in Trentino. Studia Oreficeria all’Istituto d’Arte Vittoria di Trento e nel 2006 consegue il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. La sua ricerca è espressa dal disegno su carta e dalla scultura. Carte disegnate a tecnica mista e ritagliate danno vita a grandi installazioni a parete o si presentano in forma di quadri; la cera d’api è la materia prima della scultura, talvolta dipinta a olio o con inchiostri a china e accostata ad altri materiali come legno, metallo, vetro, carte. I suoi soggetti ricorrenti sono figure, animali o idoli, molto spesso tratti dalla mitologia, che si ispirano a manufatti provenienti da antiche civiltà e che hanno lasciato un segno indelebile sul nostro presente. L’artista collabora dal 2014 con lo Studio d’Arte Raffaelli e dal 2016 con la galleria Cellar Contemporary, in cui nel 2017 si è tenuta la sua personale ‘Europa’.


La mostra a Palazzo Boncompagni

Margherita Paoletti, dipinti su carta tra gli affreschi

Le opere dell’artista, ricche di cromatismi, dialogano con quelle di Pellegrino Tibaldi

In occasione di Arte Fiera 2020, Margherita Paoletti, artista, illustratrice e designer, ha pensato a una mostra ‘site specific’ per la Sala del Papa di Palazzo Boncompagni, la stessa in cui Papa Gregorio XIII teneva le audizioni al pubblico in occasione delle sue visite a Bologna (www.palazzoboncompagni.it). Proprio qui, in questo luogo evocativo e ricco di suggestioni in via del Monte 8, i colori degli affreschi di Pellegrino Tibaldi dialogano imprevedibilmente con i raffinati cromatismi dei dipinti su carta di Margherita Paoletti. La mostra, in collaborazione con Cellar Contemporary, è organizzata nell’ambito degli eventi di ‘Booming Contemporary Art Show’. Vernissage domani alle 17, mostra aperta fino all’8 febbraio. Echeggiano voci femminili tra le presenze che abitano il lavoro di Margherita Paoletti. Le linee spigolose dei loro corpi educano i giardini interiori che esplodono selvaggi, ma all’interno di confini ben tracciati, come quelli architettonici. L’artista, illustratrice e designer si è diplomata nel 2012 presso l’Istituto europeo di Design di Roma in illustrazione e animazione. Le sue tematiche ricorrenti sono l’esplorazione quasi anatomica del corpo umano, indagando con il pretesto della natura l’interiorità individuale, soprattutto legata all’idea di femminilità.