Roma, ucciso il carabiniere
Mario Cerciello Rega

Il dramma / Il 35enne vice brigadiere era in servizio in borghese

26 LUGLIO • Il carabiniere Mario Cerciello Rega è stato ucciso a Roma con otto coltellate in più parti del corpo. È successo tutto poco dopo le tre del mattino, in via Pietro Cossa, quartiere Prati, pieno centro cittadino. Mario Cerciello Rega, vice brigadiere di 35 anni, nato a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, sposato da poco più di un mese, durante il servizio in borghese stava facendo un controllo su due persone che trasportavano un borsello sospetto, probabilmente rubato poco prima a Trastevere. Poi qualcosa è andato storto: la lite, la strana chiamata alla stazione dei carabinieri e la tragica aggressione. Inutile la corsa disperata all’ospedale Santo Spirito di Roma dove Mario è deceduto a causa delle gravissime ferite riportate nell’agguato. Nelle ore successive all’omicidio, due cittadini americani sono stati fermati, e uno di loro ha anche confessato. I due ventenni sono stati interrogati per ore, nella ca- serma di via in Selci, anche alla presenza dei magistrati della procura di Roma che indagano sul delitto. I due si trovavano nell’hotel di lusso Le Meridien, in Prati, a 50 metri dal luogo in cui il militare è stato accoltellato a morte. Al fermo dei due ventenni si è arrivati attraverso le testimonianze dell’uomo derubato del borsello, che chiedendo aiuto ai carabinieri ha fatto avviare le verifiche. Decisive nelle indagini sono anche state le telecamere di videosorveglianza. I due, infatti, sono stati ‘beccati’ in alcuni frame registrati dagli impianti a circuito chiuso presenti in zona. La morte del carabiniere Mario Cerciello Rega, originario della provincia di Napoli, ha suscitato anche tantissime polemiche sulla delicata questione della sicurezza dei militari al lavoro. La dinamica di ciò che è accaduto quella notte ha ancora dei punti oscuri.


Leggenda

La Pellegrini è d’oro: un altro mondiale!

24 LUGLIO • Federica Pellegrini compie l’ennesima impresa sportiva della sua straordinaria carriera e conquista, a Guanjiu in Corea del Nord, la sua ottava finale mondiale nei 200 stile libero. Nata a Mirano il 5 agosto 1988, ai Giochi Olimpici di Atene 2004, a soli 16 anni e 12 giorni vince l’argento nei 200m stile libero, divenendo così la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico individuale. Quindici anni dopo da quello straordinario successo Federica continua a stupire vincendo l’ennesimo oro.


Terrorismo

Autobomba all’hotel, 26 morti in Somalia

13 LUGLIO • Sangue e paura in Somalia. Un assalto armato, durato 12 ore, ha provocato la morte di 26 persone. Il raid è avvenuto in un hotel nella città portuale di Chisimaio, nel sud del Paese, i terroristi di al-Shabaab hanno fatto prima esplodere un’autobomba e poi sono passati all’attacco armi in pugno e quindi allo scontro con le forze di sicurezza. L’hotel ospitava uomini d’affari e politici che erano in città per la preparazione delle elezioni presidenziali nella regione semi-autonoma dello Jubaland.


NOTIZIE IN BREVE

ANCONA
Maltempo, danni alle spiagge

10 LUGLIO • Una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta sulla costa marchigiana. Il bilancio è impietoso: spiagge devastate, strade bloccate, alberi caduti e allagamenti. I problemi maggiori sono stati registrati a Pesaro dove le spiagge hanno subito diversi anni. Problemi anche al porto di Ancona. Necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco.

FERRARA
Madre e figlio deceduti in casa

11 LUGLIO • Dramma della povertà e della solitudine. Madre e figlio sono stati trovati morti nella stessa casa dove vivevano da anni. Lei aveva 87 anni, lui 68 e si prendeva cura della donna a causa delle sue condizioni di salute. L’ipotesi è che il figlio abbia avuto un malore fatale, e l’anziana sia morta in seguito, di stenti, non potendo badare a se stessa.

BOLOGNA
Mihajlovic choc: «Ho la leucemia»

13 LUGLIO • Sinisa Mihajlovic si presenta in conferenza stampa e con la voce rotta dalla commozione rivela al mondo di avere la leucemia. Il suo, tuttavia, non è un discorso disperato. È piuttosto il grido di battaglia di un “guerriero”, come lo definiranno poi anche i medici. «La malattia non mi fa paura, la guardo negli occhi e la combatto col petto in fuori», promette.

CESENA
Asfalto di sangue, quattro morti

15 LUGLIO • Asfalto di sangue. A Cesena quattro giovani sono morti sul colpo poco dopo le 5 sulla via di Dismano, nella frazione di Sant’Andrea, a bordo di una Seat Leon. L’auto su cui viaggiavano avrebbe toccato un muretto laterale, il conducente avrebbe perso il controllo e la vettura si è schiantata in un fosso rovesciandosi. L’impatto è stato violento.

BOLOGNA
Tir in fiamme, autista carbonizzato

30 LUGLIO • Due tir in fiamme, un morto e traffico bloccato a Bologna. Tre mezzi pesanti sono stati coinvolti in un incidente nei pressi del chilometro 4,2 dell’autostrada A14, a pochi metri dove nel 2018 esplose un camion. Uno degli auto-articolati ha preso fuoco e nell’incendio l’autista sessantottenne è rimasto carbonizzato. Sul posto Stradale e Vigili del Fuoco.