Maratona Città del Tricolore, c’è attesa
per il grande evento internazionale

Conto alla rovescia per la gara cittadina

Anche quest’anno Reggio Emilia ospita la maratona diventata ormai una manifestazione di livello internazionale. Non ha perso le caratteristiche che contraddistinguono questo appuntamento e che rappresentano un richiamo collettivo, dalla storia della nascita qui del primo tricolore alla cultura del buon cibo. Il percorso della Maratona di Reggio Emilia – Città del Tricolore-Trofeo Parmigiano Reggiano prevede di uscire dalla città per giungere fino alle prime colline di Quattro Castella, attraversando l’abitato di Montecavolo, zona di importanza storica e terra di Matilde di Canossa. Punto di forza è da sempre la capillare rete di volontari che affianca l’organizzazione: il sorriso, l’accoglienza e il calore di tutti coloro che popolano il Centro Maratona e i ristori lungo il percorso sono le caratteristiche riconosciute a questa gara. Come da tradizione, l’area espositiva viene allestita all’interno del palazzetto dello sport di via Guasco e durante il weekend della gara (7 e 8 dicembre 2019) è possibile partecipare ai convegni organizzati nell’area media e visitare i numerosi stand.
Info: www.maratonadireggioemilia.it


Fiera regionale dell’elettronica

La manifestazione dedicata agli appassionati di elettronica copre sei settori merceologici: telefonia, componentistica, computer, hi-fi car, radiantismo Cb/Om, videoregistrazione. Ogni anno gli espositori propongono a Scandiano le nuove tecnologie e i pezzi di ricambio ormai fuori commercio per riparare vecchi macchinari. In parallelo c’è il mercatino delle pulci radioamatoriali, dove barattare materiali e radio d’epoca. Il 26 e il 27 ottobre.
Info: www.comune.scandiano.re.it


DEL CORREGGIO

Riecco il “Ritratto di giovane donna”

Esposizione di uno dei capolavori del Rinascimento: il “Ritratto di giovane donna” di Antonio Allegri detto il Correggio. L’opera, eccezionale prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo, giunge in una delle terre d’elezione dell’artista reggiano, a cinque secoli dalla sua esecuzione, attorno al 1520. L’esposizione ai Chiostri di San Pietro consente di riprendere anche lo stato dell’arte sui molti aspetti ancora incerti che caratterizzano il dipinto: il nome della persona ritratta, l’interpretazione dei segni e dei simboli che la ornano, le finalità del dipinto. Porte aperte dal 24 ottobre.
Info: www.palazzomagnani.it