Cento passi per Peppino nella mostra ‘Noi‘

L’esposizione a Palazzo Belloni presenta un’installazione dedicata a Impastato, a vent’anni dal film di Marco Tullio Giordana

Una nuova installazione accoglierà da domani il visitatore della mostra ‘Noi. Non erano solo canzonette’, in programma a Palazzo Belloni. Cento passi aggiunti al percorso espositivo che prendono le mosse da Nel blu dipinto di blu per terminare al 9 maggio 1978, giorno dell’assassinio di Aldo Moro e di Peppino Impastato. Cento, come i passi che separavano l’abitazione di Peppino dalla casa del boss Gaetano Badalamenti, e che ora scorrono in mostra come una vena oscura all’interno di quell’organismo in tumultuosa trasformazione che fu l’Italia degli anni ’60 e ’70. Peppino nasce a Cinisi nel 1948, è figlio degli anni del miracolo economico e parte integrante della ‘rivoluzione del ’68’ ma, al contrario di molti suoi coetanei, non sale sul «treno del sole», il Palermo-Torino che porta al moderno Nord. Decide di rimanere in Sicilia, cerca di scuotere le coscienze con pochi mezzi: un circolo culturale, le mostre fotografiche e, infine ‘Radio Aut’, un’emittente che diventa famosa in tutta la Sicilia e dai cui microfoni infrange il tabù dell’omertà, distruggendo con l’arma del ridicolo il clima reverenziale attorno alla mafia. Nel 1978 si presenta alle elezioni comunali ma il 9 maggio, due giorni prima del voto, lo fanno saltare in aria sui binari della ferrovia. Il giorno è lo stesso dell’assassinio di Aldo Moro e i media si occuperanno esclusivamente di quest’ultimo avvenimento, ben più importante dei fatti relativi a quel piccolo siciliano di provincia. Contemporaneità, questa, che inciderà sempre su ricorrenze e anniversari. Con questa installazione, realizzata in collaborazione con Marco Tullio Giordana del cui film I cento passi ricorre il ventennale quest’anno, la mostra ‘Noi’ vuole riportare alla memoria chi ebbe il coraggio, la forza, l’incoscienza di voltarsi e cantare fuori dal coro. Un ricordo realizzato nel pieno dello spirito della mostra che attraverso le canzoni ripercorre un periodo storico cruciale per questo Paese. La musica, esattamente come il cinema e non meno di un libro o di un dipinto, anticipa, sente, ruba al suo tempo e infine mette in forma con una formula altrettanto popolare le suggestioni che l’hanno originata. Dai grandi avvenimenti fino alla routine quotidiana, narra, descrive e fissa nella memoria. Nello stretto legame fra senso della storia e meccanismo della memoria la mostra evoca emozioni, riflessione e conoscenza. Dal 1958 al 1982, canzoni che si sono fuse con i momenti significativi della nostra vita rivivono non solo come suono ma anche in testi, immagini, oggetti. Un’immersione capace di trasmettere il senso profondo di quegli anni anche ai più giovani, che quella storia non l’hanno mai vissuta. Per incoraggiarli a comprendere i momenti importanti del nostro passato e renderli partecipi al lungo processo che ci ha condotti fin qui. La mostra è ospitata a Palazzo Belloni, a Bologna in via de’ Gombruti 13/a. Il lunedì e il martedì la visita è riservata alle scuole. Apertura al pubblico da mercoledì a venerdì dalle 14 alle 20, sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 10 alle 21. Per info: www.mostranoi.it


LA PARTNERSHIP CON LA CONCESSIONARIA DI MERCEDES BENZ

Mobilità elettrica intelligente e design accattivante, gli assi di Stefauto conquistano via Michelino
Il 25 svelati i nuovi capolavori della linea Eq, sette auto di cortesia a disposizione di ospiti e vip

Dal 1952 il marchio della famiglia Stefanelli protagonista in città

Da sempre presente agli eventi e alle manifestazioni di cultura nella città, Stefauto gioca un ruolo da protagonista anche all’interno di Arte Fiera, attraverso una sinergia che si fonde sui valori stessi dell’azienda, da sempre attenta al design, al bello, ai dettagli e alle nuove aspirazioni che fanno la differenza e determinano i nuovi trend. La partnership di Stefauto con Artefiera si concretizza con la messa a disposizione di sette courtesy car Eq, che accompagneranno ospiti e vip durante tutta la manifestazione, e con un’area interamente dedicata alla nuova linea Eq electric intelligence di Mercedes Benz nel nuovo centro servizi e un evento all’interno della concessionaria dedicato a tutti i clienti e ospiti della manifestazione. Sabato 25 dalle 17,30 verranno infatti presentati i nuovi capolavori della mobilità elettrica Eq in un contesto prestigioso e in linea con la manifestazione stessa. Forte di oltre quarant’anni di esperienza sul mercato automobilistico, Stefauto da sempre si impegna a garantire sia l’eccellenza dei servizi sia la tradizione ed il prestigio che la stella a tre punte Mercedes Benz richiede. Con due concessionarie dedicate alla vendita e tre officine posizionate nei punti strategici della città, Stefauto offre un servizio di consulenza personalizzato per soddisfare automobilisti diversi per stili di vita, desideri ed esigenze, oltre ad aziende che nella vettura, insieme al piacere, trovano anche la soluzione alle differenti necessità professionali. Stefauto fa parte di Stefanelli 1952 il brand di proprietà della famiglia Stefanelli che da sempre presidia il territorio ed è diventato sinonimo di automotive a Bologna Mobilità Elettrica firmata Mercedes-Benz. Con il marchio di prodotti e tecnologie Eq, Mercedes-Benz crea un sistema di prodotti, servizi, tecnologie e innovazioni che ruotano intorno al mondo della mobilità elettrica. Eq significa mobilità elettrica intelligente, ma anche design accattivante, piacere di guida straordinario, elevata idoneità all’uso quotidiano e massima sicurezza.