Una mostra per raccontare i 60 anni di carriera di Franco Fontana

Fondazione Modena Arti Visive rende omaggio all’artista

Modena rende omaggio a Franco Fontana, uno dei suoi artisti più importanti e tra i più conosciuti a livello internazionale. Fino al 25 agosto, infatti, Fondazione Modena Arti Visive, nelle tre sedi della Palazzina dei Giardini, del MATA – Ex Manifattura Tabacchi e della Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, ospita la mostra, dal titolo Sintesi, che ripercorre oltre sessant’anni di carriera dell’artista modenese e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più autorevoli autori della fotografia del Novecento. L’esposizione è suddivisa in due sezioni. La prima rappresenta la vera sintesi – come recita il titolo – del percorso artistico di Franco Fontana, attraverso trenta opere, la maggior parte delle quali inedite. Sono paesaggi urbani e naturali, che conducono il visitatore in un ideale viaggio che lega Modena a Cuba, alla Cina, agli Stati Uniti e al Kuwait. La seconda sezione propone una selezione di circa cento fotografie che Franco Fontana ha donato nel 1991 al Comune di Modena e Galleria Civica che costituisce un’importante costola del patrimonio collezionistico ora gestito da Fondazione Modena Arti Visive. Tale collezione delinea i rapporti intrecciati dall’artista con i grandi protagonisti della fotografia internazionale. Le sue fotografie sono state spesso associate alla pittura astratta modernista, per la quale il colore è un elemento centrale, mentre le linee geometriche delle forme dissimulano la rappresentazione della realtà.

Info: www.fmav.org/event/franco-fontana-sintesi


ESPOSIZIONE

Lo specchio di Celestino: archeologia etrusca

Fino al 1° ottobre, la Galleria Estense di Modena ospita una mostra che documenta la presenza etrusca nel territorio modenese. L’esposizione si concentra sul piccolo sepolcreto etrusco ritrovato nel 1841 nei campi di Galassina di Castelvetro (MO), databile, in base ai materiali finora conosciuti, tra la fine del VI e il V secolo a.C. Qui, i proprietari di un fondo, in occasione di lavori agricoli, rinvennero i resti di quattro tombe etrusche a incinerazione, il cui ricco corredo, tra i più pregevoli di età etrusca nel territorio modenese, venne acquistato da Francesco IV Asburgo-Este, duca di Modena, affinché arricchisse la sua collezione di antichità e il Museo Estense. Il percorso espositivo presenta i pezzi più importanti del corredo funebre, riferibile a una defunta, della Tomba I della Galassina, ovvero della sepoltura più ricca, e anche più nota, esposti al Museo Civico Archeologico di Modena fino a fine maggio 2018, e ora ritornati nella collezione estense, unitamente a opere archeologiche provenienti dal medesimo contesto sepolcrale, sino a oggi inedite. Dell’intero corredo della Tomba I, gli oggetti più conosciuti e studiati sono lo specchio e la cista a cordoni (recipiente a forma cilindrica), oltre al bacile. Una serie di pannelli didattici consentirà al visitatore di approfondire il contesto di rinvenimento dello specchio della Galassina, nei diversi aspetti culturali, artistici e collezionistici a esso legati.

Info: www.gallerie-estensi.beniculturali.it


FOTOGRAFIA

The Summer Show
Al via la nuova edizione dell’evento

Fino al 21 luglio, a Modena torna “The Summer Show”, l’appuntamento estivo di Fondazione Modena Arti Visive dedicato alle nuove tendenze della fotografia e dell’immagine in movimento. Giunta all’ottava edizione, presenta i progetti artistici elaborati dagli allievi del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive – Fondazione Fotografia. Il percorso di The Summer Show si divide tra le sale superiori di Palazzo Santa Margherita, dove nella sezione “Esisto solo quando vengo colpito dal sole” sono allestite le opere degli studenti che quest’anno terminano il biennio e – novità di questa edizione – gli spazi della Chiesa di San Nicolò ad AGO Modena Fabbriche Culturali, con la sezione Mid-term riservata ai progetti in corso degli studenti del primo anno.

Info: www.fondazionefotografia.org