Il Museo della Figurina omaggia il genio dell’eclettico Elio Fiorucci

Attraverso 200 stickers si indaga la “Fioruccimania”

Fino al 25 agosto, il Museo della Figurina di Modena, ospita una mostra che rende omaggio al genio eclettico di Elio Fiorucci, creativo, pioniere dei moderni influencer e molto altro ancora. L’esposizione, dal titolo “Pop Therapy. Lo spirito rivoluzionario delle figurine Fiorucci”, indaga il ‘fenomeno Fiorucci’ attraverso 200 figurine che compongono l’album Fiorucci Stickers, pubblicato nel 1984 dalle Edizioni Panini e riassume l’immagine grafica della casa di moda milanese conosciuta in tutto il mondo. Già dalla confezione, l’album si presenta in modo assolutamente innovativo: non una pubblicazione sfogliabile ma un raccoglitore di colore rosa fucsia e giallo fluo, richiudibile mediante un bottone calamitato, al cui interno si trovano 28 schede mobili su cui attaccare le figurine. Una vera e propria opera in stile Fiorucci che ebbe uno straordinario successo, con oltre 25 milioni di bustine vendute, pari a 105 milioni di figurine, ed è stato uno dei rari esempi di recupero del ruolo pubblicitario della figurina. Il percorso espositivo, organizzato in sezioni, ricalca la divisione tematica dell’album. Fiorucci Story propone alcune delle immagini più iconiche del marchio, dai celebri candidi angioletti elaborati dal grafico Italo Lupi nel 1970, alle sfrontate e provocanti campagne pubblicitarie incentrate sulla nudità del corpo femminile concepita da fotografi e grafici come Oliviero Toscani e Augusto Vignali.

Info: www.fmav.org/museofigurina/


Torna “Modena Bai Nait” fino a settembre

Vivaci visite guidate e teatrali condotte in serata da personale autorizzato e professionale alla città di Modena con argomenti diversi e curiosità che vanno dall’epoca villanoviana all’unita d’Italia, al dopoguerra. Quest’anno il ventaglio degli argomenti trattati si allargherà al teatro e all’archeologia. Guide turistiche, archeologi, storici dell’arte e attori professionisti si alterneranno nei percorsi accompagnando il pubblico in rinfrescanti, avvincenti, coinvolgenti e divertenti visite guidate e teatrali alla città notturna. “Modena Bai Nait” propone a tutti i cittadini modenesi di vivere la città come uno svago e contemporaneamente arricchirsi culturalmente, socializzando con chi e interessato di Arte e Cultura, sensibilizzando la popolazione verso il valore dell’educazione culturale e del senso civico.

Info: www.emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/modena/modena/modena-bai-nait-6


ITINERARI

Visite guidate per scoprire Palazzo Ducale

Costruito a partire dal 1634 su progetto dell’architetto romano Bartolomeo Avanzini, il Palazzo ha ospitato per più di due secoli la Corte Estense fino all’ultimo duca Francesco V d’Austria-Este (1859). Il Palazzo ospita oggi la prestigiosa Accademia Militare di Modena. Il Palazzo Ducale di Modena è visitabile il sabato e la domenica (mattino e pomeriggio), esclusivamente con visita guidata, in italiano, secondo un calendario di visite che viene costantemente aggiornato in questa pagina. Le prenotazioni vengono accettate entro il mercoledì precedente la visita e fino a esaurimento dei posti disponibili (max 40 persone a turno). Le visite partono dall’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica (IAT), Piazza Grande 14. Il Palazzo Ducale è sede dell’Accademia Militare la quale si riserva, in casi eccezionali, la possibilità di annullare le visite guidate per sopravvenuti motivi di servizio o di sicurezza o di modificare il percorso di visita interna normalmente previsto. Il Palazzo Ducale non è visitabile nelle giornate in cui sono previste cerimonie e iniziative dell’Accademia Militare, i sabati e le domeniche che cadono durante le festività di fine anno, a Natale, Pasqua e durante il mese di agosto.