Una ricorrenza amatissima a Civitella di Romagna

Periodo buio / Nel 1702 l’allora Papa decise di bloccare i festeggiamenti

Antichissime le origini del Carnevale popolare di Civitella di Romagna con i festeggiamenti che, stando agli archivi comunali, già nel 1600 avevano luogo. Festeggiamenti però che nel 1702 furono interrotti dall’allora Papa che, ritenendoli inopportuni, prese una decisione drastica causando, tra l’altro, molto dispiacere ai cittadini che invece avevano sempre mostrato grande gradimento verso il Carnevale. Nonostante gli ostacoli, questa ricorrenza non è però mai passata di moda, neppure nei periodi più difficili. Dal 1718 al 1720 per esempio il Carnevale venne riproposto dopo una lunga sosta. La Romagna in quel periodo era fortemente provata dalle carestie e dal passaggio di truppe straniere ma il popolo non perse mai la voglia di sorridere e festeggiare il Carnevale. Non è dunque una sorpresa che questa festa popolare sia arrivata fino ai giorni nostri, affermandosi come uno degli appuntamenti più attesi in paese. Domenica sarà dunque prevista la tradizionale sfilata di carri allegorici con musiche, coriandoli, spettacoli, regali ai bambini.


A FORLIMPOPOLI

Torna la Segavecchia

Allegria, felicità, divertimento e tanto spirito di aggregazione. Ecco che cos’è Segavecchia, la festa che ogni anno anima il piccolo comune di Forlimpopoli. Il singolare nome deriva dal taglio della Vecchia, il fantoccio di cartapesta raffigurante una donna piena di dolciumi e giocattoli per i bimbi. Quest’anno la festa si terrà dal 15 al 22 marzo.
www.segavecchia.it


Tutti in maschera nel giorno di Pasquetta

Tradizione / Dal lontano 1886 è usanza festeggiare nel lunedì di Pasqua

A Gambettola, ecco l’unico vero Carnevale di primavera che dal lontano 1886 veste a festa le strade della cittadina il lunedì di Pasqua e la domenica successiva. Due giorni dove i giganti di cartapesta sfilano lungo le vie del paese per uno spettacolo straordinario e suggestivo, con coinvolgenti coreografie e l’immancabile lancio di dolciumi. Ma non è tutto: oltre alle parate, un’intera settimana dedicata al divertimento e all’intrattenimento di tutti anima il paese. Questo è ciò che conosce il numerosissimo pubblico che partecipa all’evento, ma la macchina organizzativa capace di catalizzare energie ed entusiasmo di tutti inizia ben prima. Sì, perché già a partire da settembre decine e decine di carristi, tutti volontari, si mettono al lavoro la sera nei capannoni del carnevale per dare forma alla cartapesta, abbozzare personaggi, immaginare movimenti e coreografie. Con un obiettivo comune: dar vita ad un grande show dove gli assoluti protagonisti sono i loro carri allegorici.
www.carnevaledigambettola.it