Wedding tourism, Italia al top in Europa
In tanti scelgono il Bel Paese per le nozze

I numeri / Nel 2019 sono stati celebrati 9.018 matrimoni stranieri, registrato un +2,1% rispetto al 2018. Previsto un aumento anche nel 2020

Sono sempre di più gli stranieri che arrivano in Italia per sposarsi. Quella che prima era una prerogativa solo di vip o milionari, sta diventando quasi una moda.  Non a caso, il Bel Paese è considerato, almeno in Europa, una delle mete preferite del cosiddetto turismo matrimoniale o wedding tourism. Le bellezze naturalistiche, i paesaggi mozzafiato, le location affascinanti rendono l’Italia sicuramente un luogo ambito in cui trascorrere il giorno più importante della vita. Il 14 novembre scorso si è tenuta la 5° edizione del BWI – Buy Wedding in Italy 2019. Per l’occasione L’Osservatorio Italiano Destination Wedding Tourism ha presentato il primo report sull’andamento del mercato in Italia. Secondo quanto è emerso dalla ricerca, il valore economico della wedding industry nel 2019 è importante. In tutto sono 9.018 i matrimoni di stranieri realizzati, con un incremento, rispetto allo scorso anno, del +2,1% di eventi; 440.102 gli stranieri venuti in Italia per questi matrimoni, di questi, 18.036 sono gli sposi, i restanti 422.065 gli invitati;1.783.136 le presenze complessive registrate grazie al wedding tourism; di queste, 137.081 sono le notti di soggiorno degli sposi, mentre le restanti 1.646.055 sono date dagli invitati. Numeri alla mano il fatturato complessivo del 2019 è di 486milioni 854mila euro. La proiezione per il 2020 è altrettanto rosea, anzi si pensa ad un ulteriore aumento.


Toscana e Campania le mete più ambite

I luoghi / Sul terzo gradino del podio c’è la Lombardia: bene Veneto e Lazio

L’Osservatorio Italiano Destination Wedding Tourism ha presentato il primo report sull’andamento del mercato in Italia facendo un focus su ciò che accade realmente e su quelle che sono le potenzialità di un settore poco conosciuto. I numeri parlano chiaro: sono tre le regioni più richieste dai buyer internazionali e nazionali che coprono in totale il 55,2% del mercato totale. La Toscana è la regina incontrastata del mercato con un 25,6% complessivo dei matrimoni. Gli sposi stranieri, infatti, amano la campagna e le location medioevali tipiche toscane. Nel 2019, però, la Campania si è portata al secondo posto del podio con un 15,3%. In particolare gli stranieri preferiscono la costiera amalfitana, la zona flegrea e anche le isole del golfo. Il terzo gradino del podio è occupato dalla Lombardia con il 14,3%.Buone le quote del Veneto (8,2%), del Lazio (7,2%) e della Puglia (6,1%).A seguire, la Sicilia (3,3%), la Liguria (3,1%), il Piemonte (2,7%), l’Umbria (2,6%), il Friuli Venezia Giulia (2,5%) e la Calabria con il 2,1%.Infine i mesi preferiti per sposarsi sono quelli che vanno nel periodo compreso tra maggio e settembre. Secondo quanto emerge dallo studio, alla base della scelta degli stranieri, oltre alle bellezze dell’Italia, c’è sicuramente anche il buon cibo.