Dati in evidenza: in Emilia-Romagna
le PMI credono nel futuro digitale

Ma la Fabbrica è intelligente anche per i giovani?

Tecnologie come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e la realtà virtuale stanno aprendo nuovi scenari, che potranno cambiare il modo di lavorare in futuro, fino a prospettare la nascita di team di lavoro misti, composti da uomini e tecnologie intelligenti. La pensa così il 43% delle PMI emiliano-romagnole del manifatturiero, che hanno già adottato o intendono introdurre entro il 2019 tecnologie/processi innovativi. Gli investimenti in formazione rappresentano per gli imprenditori la migliore strategia per valorizzare il capitale umano in azienda (50%), ma questi sono consapevoli di lottare ancora contro certi stereotipi presenti soprattutto nei giovani, che vedono il lavoro in fabbrica faticoso e manuale (45%), poco riconosciuto socialmente (34%) e ripetitivo, poco creativo e che lascia poco spazio alla realizzazione personale (30%), rendendo di fatto difficile il reperimento di profili specializzati da parte delle aziende. è l’analisi sull’Emilia-Romagna presentata da Senaf in occasione dell’apertura della 18a edizione di MECSPE: nove aziende su dieci credono nella propria trasformazione digitale avvenuta in questi anni e quasi la totalità (circa il 92%) ritiene di avere un livello di conoscenza medio-alto rispetto alle opportunità tecnologiche e digitali sul mercato. Anche nel 2019 si ontinua nella direzione che vede già introdotte la sicurezza informatica (89%), la connettività (88%), il cloud computing (64%) e la robotica collaborativa (26%). Il 71% investirà, inoltre, una cifra inferiore al 10% del fatturato in ricerca e innovazione. Università, Istituti tecnici e scuole professionali sono riferimenti importanti per la ricerca di nuove professionalità che facciano fronte alle sfide dell’Industria 4.0, preferiti rispettivamente dal 39%, dal 33% e dal 26% degli imprenditori, secondo cui la tecnologia ha un ruolo di primo piano, ma solo se supportata da un’adeguata formazione umana e da un cambiamento culturale (66%). Cosa ne pensano gli imprenditori emiliano-romagnoli dei provvedimenti che il Governo ha messo in campo nell’ultima finanziaria, per favorire la trasformazione digitale? Il 38% valuta le misure positivamente ed è dell’idea che possano fare la differenza consentendo alle aziende di fare un passo in avanti, il 30% le giudica una buona base di partenza ma non ancora sufficiente, mentre il 12% ha una visione negativa ed avrebbe preferito un piano maggiormente strutturato. Il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, così come la proroga dell’iper-ammortamento di macchinari e infrastrutture funzionali alla digitalizzazione e i bonus alla formazione 4.0 (tutti al 74%), la Nuova Sabatini (67%) e gli incentivi agli investimenti in startup innovative (63%) sono considerate le iniziative più rilevanti previste per incentivare la diffusione dell’Industria 4.0.


Credit management: attività strategica
per tutelare al meglio il proprio business

L’intervento di Mario Boccaccini, presidente di Creditpartner

Venticinque anni di esperienza maturata nel settore dell’assicurazione dei crediti commerciali e del credit management come Agenzia Generale Coface fanno di Creditpartner un interlocutore affidabile e preparato per imprese di varie dimensioni e che operano in campi differenti. Alla base di un servizio che si caratterizza per esperienza, qualità e tecnicità c’è un’organizzazione nata dalla fusione, nel 2008, di diverse realtà – le più qualificate del settore sul territorio regionale – che si sono unite per offrire una presenza ancora più capillare ed incisiva. Lo sviluppo che Creditpartner ha visto negli ultimi anni è dunque frutto di un patto forte fra collaboratori, una “vision” che si estende anche al rapporto con i clienti, i quali diventano veri e propri partner nella tutela dei diritti commerciali, creando valore per l’Assicurato e l’Assicuratore.
«Assicurazione dei crediti commerciali dal rischio di insolvenza e credit management stanno diventando attività sempre più strategiche non soltanto per le grandi realtà aziendali ma anche per le piccole e medie imprese che ne hanno compreso il valore aggiunto – sottolinea il Dott. Mario Boccaccini (foto), presidente di Creditpartner. In primis la possibilità di sviluppare il proprio business avviando nuove relazioni commerciali, soprattutto con soggetti di altri Paesi, con maggior serenità.
Ottenere in tempi rapidissimi informazioni attendibili che riguardano il potenziale cliente evidenziandone eventuali criticità (rilevate o prospettiche) mette al riparo da rischi che possono comportare costi elevati per l’azienda e in certi casi alternarne in modo grave gli equilibri. Il monitoraggio che noi forniamo e che, grazie al sistema Cofanet di Coface, offre una visibilità globale sui profili delle aziende collegate rappresenta uno straordinario strumento per l’attività commerciale dell’azienda.
Questo database è stato oggetto di un importante investimento di Coface grazie al quale si potrà offrire un’ampia gamma di informazioni, arricchite dalla conoscenza internazionale di tutti i comportamenti commerciali e degli andamenti economici delle aziende operanti in tutto il mondo. Un servizio che potrà essere fornito a prescindere dall’acquisto della garan-
zia, dunque anche indipendente da un contratto di assicurazione dei crediti».
«All’attività preventiva di valutazione del rischio insolvenza – continua Boccaccini – si aggiungono poi tutte le nostre soluzioni assicurative sul credito commerciale che mettono l’azienda al sicuro da imprevisti e le permettono di preservare e rafforzare il vantaggio competitivo, senza timore di concedere dilazioni ai propri clienti. Le polizze sui crediti garantiscono, al tempo stesso, un sostegno finanziario: maggiore affidabilità agli occhi dei partner commerciali e maggiore facilità di accesso al credito bancario. Ricordo, infine, che, cedendo il beneficio di polizza alla banche, è possibile attivare cassa tramite modalità di pagamento salvo buon fine».


Un ampio ventaglio di prodotti e servizi

Oltre alle numerose polizze di assicurazione sul credito (valutabili in base alle specifiche esigenze), Creditpartner propone l’ampia offerta di cauzioni e fideiussioni di Coface, grazie alle quali le imprese sono in grado di presentare ai propri partner d’affari (privati o pubblici) le garanzie richieste a fronte dei propri obblighi contrattuali o di legge. Scegliere una garanzia fideiussoria o cauzionale in forma di polizza assicurativa presenta una serie di vantaggi. Primo, il mantenimento delle disponibilità finanziarie del soggetto contraente (non essendo necessario immobilizzare liquidità nella misura richiesta dalla cauzione). Inoltre, è un’alternativa ai servizi di fideiussione offerti dagli istituti bancari, che rientrano nell’esposizione complessiva delle stesse banche nei confronti del richiedente, e quindi incidono sui volumi di credito erogabili. Altro servizio che Creditpartner offre, grazie alle competenze legali e all’esperta rete internazionale di risorse che Coface mette a disposizione, è il recupero crediti in Italia e all’estero.